mercoledì, maggio 11, 2011

Camilla Ronchetti: Stella, figlia di Ferdinando Quagliolo

Camilla e' arrivata da me tramite amici all'inizio della mia avventura da regista. E' talmente piu' giovane di me che potrebbe essere mia figlia! Infatti, il suo gruppo giovanile recitava ma lei cercava parti poco impegnative per poter studiare.

Quando ha iniziato con me era in Giorno di Saldi, le ho proposto la parte di un ragazzo, dicendole : "Se faro' mai una nuova commedia ti prometto la parte di una ragazza."
Ho mantenuto la promessa. Il personaggio nuovo che Camilla interpreta e' Stella; della sua eta', bella ragazza, sicura di se' e la parte e' piccola cosi' l'attrice puo' studiare (diventera' medico).

Ecco le sue risposte alle 3 domande:

Perchè hai deciso di recitare?
La possibilità di poter entrare nei pensieri, nelle azioni, nelle emozioni di persone diverse mi ha sempre affascinato molto,e poi ...l'emozione del palco è unica!

Come vedi il tuo personaggio?
Stella è una ragazza giovane ed innamorata.Dato che suo padre si oppone al matrimonio, dimostra di avere un bel "caratterino". Mi piace la sua forza e determinazione.
Come vedi te stesso nei panni del tuo personaggio?
Devo dire che tra tutti i persnaggi che ho interpretato,Stella è quella che mi assomiglia di più(ricordo che nell'altro spettacolo della compagnia impersonavo addirittura un ragazzo!!)

Ho visto Camilla recitare in un'altra compagnia teatrale. Ha un gran talento, si cala nei personaggi come un guanto. Un piacere per qualsiasi regista. Se da grande sara' medico come e' attrice... mi prenoto!

domenica, maggio 08, 2011

Assunta Fiorilli: L'avvocatessa dal Pero

Ho conosciuto Assunta che non avevo ancora osato fare i primi passi da regista, quando aveva appena partorito. Oggi, sua figlia Greta ha 7 anni... Lei recitava con un altro gruppo e questi, sono poi entrati con me per creare la Compagnia Teatrale Ne' arte Ne' parte, e mettere in scena la nostra prima commedia: Giorno Di Saldi per la prima di 6 volte il 21 Aprile 2009. Qui vedete Assunta in opera ai tempi.

E' una attrice stupenda, un sogno per qualsiasi regista. Ci sono stati momenti difficili per la compagnia all'inizio (sul serio!), ma Assunta, come Matteo, Sabrina, Camilla, Valentina e Fabrizio non mi hanno mai mollato.

Assunta interpreta l'Avvocatessa dal Pero, per me forse uno dei personaggi piu' difficili da "definire", ma con la mia pancia, da sempre, sapevo che la parte era la sua.
Ecco le sue risposte alle 3 domande.
Perche' hai deciso di recitare?
Ho realizzato un sogno che ho portato avanti fin da bambina.
Quando, a 25 anni, ho deciso di iscrivermi ad un corso di teatro del Comune di Milano oltre a realizzare un sogno desideravo arricchire la mia personalità e le mie conoscenze.
Come vedi il tuo personaggio?
Nell’adattamento di Maria Chiara l’avvocatessa Lorenza Dal Pero è una donna sicura di se alla ricerca del proprio profitto personale, ma che alla fine prende a cuore la vicenda del proprio assistito Mario Bertolini e si batte affinché la storia abbia un lieto fine. Rispetto al personaggio originale, l’avvocatessa ha un’aura più buona.
Come vedi te stesso nei panni del tuo personaggio.
La strada per la ricerca del personaggio non è ancora finita; ad ogni spettacolo il mio personaggio acquista personalità. Comunque anche nei momenti quotidiani rifletto sulla storia e cerco nei dialoghi con i mie interlocutori e nelle frasi che dico una parte di me. L’avvocatessa mi piace davvero molto e seppure sia una parte seria, mi diverte molto interpretarla.