venerdì, novembre 18, 2011

5a replica: 19 gennaio 2012 per l'Associazione liberaMente

Anno nuovo, ma teatro sempre lo stesso (Teatro Ariberto, Via D. Crespi, ore 20.45). Questa sesta recita la offriamo alla Associazione “liberaMente onlus”. Questa e' nata dall’idea di un gruppo di persone fortemente interessate ai problemi riguardanti il disagio mentale giovanile.
Il disagio mentale è una malattia seria e molto diffusa che può presentarsi sotto forme diverse, spesso non riconosciuta e quindi sottovalutata e malcurata, soprattutto negli adolescenti, con conseguenze drammatiche.
Più specificamente l' Associazione è coinvolta nelle aree del disagio dell’adolescente, come ansia e depressione in età di sviluppo e in condizioni a queste annesse, quali i disturbi dell’apprendimento (dislessia, discalculia) e dell’attenzione, l’aggressività, il bullismo.

Nel febbraio 2009 liberaMente onlus ha contribuito all’attivazione del Laboratorio di Ricerca e Terapeutica Artistica presso l’Ospedale Fate benefratelli di Milano. Il Laboratorio, primo in Italia, accoglie adolescenti affetti da disturbi emotivi o vittime di bullismo e si avvale della collaborazione dei Docenti del biennio di Terapeutica Artistica della Accademia di Belle Arti di Brera.

mercoledì, maggio 11, 2011

Camilla Ronchetti: Stella, figlia di Ferdinando Quagliolo

Camilla e' arrivata da me tramite amici all'inizio della mia avventura da regista. E' talmente piu' giovane di me che potrebbe essere mia figlia! Infatti, il suo gruppo giovanile recitava ma lei cercava parti poco impegnative per poter studiare.

Quando ha iniziato con me era in Giorno di Saldi, le ho proposto la parte di un ragazzo, dicendole : "Se faro' mai una nuova commedia ti prometto la parte di una ragazza."
Ho mantenuto la promessa. Il personaggio nuovo che Camilla interpreta e' Stella; della sua eta', bella ragazza, sicura di se' e la parte e' piccola cosi' l'attrice puo' studiare (diventera' medico).

Ecco le sue risposte alle 3 domande:

Perchè hai deciso di recitare?
La possibilità di poter entrare nei pensieri, nelle azioni, nelle emozioni di persone diverse mi ha sempre affascinato molto,e poi ...l'emozione del palco è unica!

Come vedi il tuo personaggio?
Stella è una ragazza giovane ed innamorata.Dato che suo padre si oppone al matrimonio, dimostra di avere un bel "caratterino". Mi piace la sua forza e determinazione.
Come vedi te stesso nei panni del tuo personaggio?
Devo dire che tra tutti i persnaggi che ho interpretato,Stella è quella che mi assomiglia di più(ricordo che nell'altro spettacolo della compagnia impersonavo addirittura un ragazzo!!)

Ho visto Camilla recitare in un'altra compagnia teatrale. Ha un gran talento, si cala nei personaggi come un guanto. Un piacere per qualsiasi regista. Se da grande sara' medico come e' attrice... mi prenoto!

domenica, maggio 08, 2011

Assunta Fiorilli: L'avvocatessa dal Pero

Ho conosciuto Assunta che non avevo ancora osato fare i primi passi da regista, quando aveva appena partorito. Oggi, sua figlia Greta ha 7 anni... Lei recitava con un altro gruppo e questi, sono poi entrati con me per creare la Compagnia Teatrale Ne' arte Ne' parte, e mettere in scena la nostra prima commedia: Giorno Di Saldi per la prima di 6 volte il 21 Aprile 2009. Qui vedete Assunta in opera ai tempi.

E' una attrice stupenda, un sogno per qualsiasi regista. Ci sono stati momenti difficili per la compagnia all'inizio (sul serio!), ma Assunta, come Matteo, Sabrina, Camilla, Valentina e Fabrizio non mi hanno mai mollato.

Assunta interpreta l'Avvocatessa dal Pero, per me forse uno dei personaggi piu' difficili da "definire", ma con la mia pancia, da sempre, sapevo che la parte era la sua.
Ecco le sue risposte alle 3 domande.
Perche' hai deciso di recitare?
Ho realizzato un sogno che ho portato avanti fin da bambina.
Quando, a 25 anni, ho deciso di iscrivermi ad un corso di teatro del Comune di Milano oltre a realizzare un sogno desideravo arricchire la mia personalità e le mie conoscenze.
Come vedi il tuo personaggio?
Nell’adattamento di Maria Chiara l’avvocatessa Lorenza Dal Pero è una donna sicura di se alla ricerca del proprio profitto personale, ma che alla fine prende a cuore la vicenda del proprio assistito Mario Bertolini e si batte affinché la storia abbia un lieto fine. Rispetto al personaggio originale, l’avvocatessa ha un’aura più buona.
Come vedi te stesso nei panni del tuo personaggio.
La strada per la ricerca del personaggio non è ancora finita; ad ogni spettacolo il mio personaggio acquista personalità. Comunque anche nei momenti quotidiani rifletto sulla storia e cerco nei dialoghi con i mie interlocutori e nelle frasi che dico una parte di me. L’avvocatessa mi piace davvero molto e seppure sia una parte seria, mi diverte molto interpretarla.

giovedì, aprile 21, 2011

Sabrina Di Marco: Sig.ra "Pallino"

Ho conosciuto Sabrina nel lontano 2000 insegnando inglese nella ditta dove lavorava (assieme a Caterina), anche lei nel corso avanzato di inglese. Quando raccontai che cercavo attrici per la mia "avventura da regista" lei si e' candidata subito dicendomi che aveva recitato ma il suo sogno era di recitare in teatro. Lei mi ha poi presentato Matteo, facendomi anche da valida spalla nelle mie TANTE insicurezze da regista e persona timida che aveva deciso di "provare questa strada".

Sabrina Di Marco interpreta la Sig.ra Rossi, ma e' entrata talmente nel suo personaggio da subito che l'ho soprannominata "Pallino" perche' vive il dramma della morte del suo cane che si chiama, per l'appunto, Pallino.

Ecco le sue risposte:

Perche' hai deciso di recitare?
Ho sempre avuto la passione per la recitazione e il teatro, sia come spettatrice che attrice, conosco Mariachiara ormai da diversi anni e quando mi ha proposto di fare parte del suo cast per me è stata un'opportunità fantastica.

Come vedi il tuo personaggio?
Il mio personaggio è tragicomico, io piango e tutti ridono... è un quello che mi è sempre successo con una mia amica, lei piangeva per le sue pene d'amore ed io ridevo... alla fine anche lei smetteva di piangere e iniziava a ridere con me..

Infine, come vedi te stesso nei panni del tuo personaggio:
Mi diverto tantissimo, io in genere sono sempre positiva e non mi scoraggio mai.. Per entrare nei panni del personaggio devo stare in silenzio e raccogliere tutti i miei pensieri, pensare al peggio e solo dopo alcuni minuti mi sento abbastanza triste e pronta per salire sul palco!

martedì, aprile 19, 2011

5a Replica: 15 maggio per l'Associazione Contro il Melanoma (ACM)

Domenica 15 maggio, andremo in scena, sempre al Teatro Ariberto, via Daniele Crespi (dietro Viale Papiniano), Milano per un branco del Istituto Europeo di Oncologia: l'ACM

I fondi raccolti verranno devoluti a IMI, Intergruppo Melanoma Italiano, associazione scientifica no profit che si occupa di promuovere progetti di ricerca di base, studi rivolti all’individuazione di nuove prospettive terapeutiche per la diagnosi precoce ed il trattamento del melanoma, insieme alla divulgazione dell’importanza della prevenzione che, ad oggi, rappresenta la principale arma per combattere questa patologia.

mercoledì, aprile 13, 2011

Mario Traverso: Ferdinando Quagliolo

Dalle risposte di Mario scoprirete come ci siamo conosciuti. Vi dico solo che quando ha recitato la poesia mi e' venuta in mente mia nonna (napoletana) che mi avrebbe detto: "Questa e' una persona per bene." E la mia pancia, invece, ha detto: "Lui e' Ferdinando Quagliolo".
Per me, da regista, Mario e' stata una scoperta fortunata. Certo, sapendo che faceva l'avvocato ho pensato che recitare poteva venirgli naturale, ma posso ora dire che "ce l'ha nel sangue".

Ecco cosa ha scritto Mario Traverso (alias Ferdinando Quagliolo, il proprietario del Banco del Lotto)
Perche' hai deciso di recitare?
Perché a volte il destino gioca dei bellissimi “scherzi” o meglio procura delle fantastiche combinazioni. Non avevo mai recitato in teatro. Una sera a cena ho conosciuto la regista di Non ti pago, Maria Chiara Russo, ho recitato per caso una poesia di Totò in napoletano e lei mi ha proposto la parte di Ferdinando Quagliolo. Non potevo non accettare: quando avevo 12 anni aspettavo la sera per poter vedere le commedie di Eduardo in televisione! A cena costringo i miei amici ad ascoltare le poesie di Totò e di Eduardo recitate da me. E’ stato come tirar fuori qualche cosa che covava da sempre.
Come vedi il tuo personaggio?
E’ un personaggio napoletano antico, un genitore napoletano che vede sua figlia allontanarsi da sé, la sua posizione di proprietario di banco lotto che finirà ad un giovane (che sposerà sua figlia) del quale lui deve avere il controllo, deve sapere tutto, si deve poter fidare. Il tutto nell’atmosfera tutta napoletana dei sogni, dei numeri al lotto, delle tradizioni più strane, in un certo senso magiche. Un personaggio burbero, prepotente, un po’ ridicolo nel suo conservatorismo esasperato, ma troppo simpatico nei suoi dialoghi con gli altri personaggi.
Come vedi te stesso nei panni del tuo personaggio
La mia persona non ha nessun rapporto col personaggio, siamo diversissimi. Tranne che per un aspetto: un po’ di severità/serietà nel vivere i rapporti umani. Lealtà e onestà vissute con molta determinazione. Ma questa è una caratteristica di tutto il teatro di Eduardo, dove i valori universali sono molto forti: lealtà, onestà, rispetto, tradizione. Senza però dimenticare innovazione e anticonformismo. Eduardo è stato uno dei più grandi anticonformisti del secolo, fantastico nel difendere i deboli contro i prepotenti e nel lottare contro le bassezze dell’animo umano, considerandone bonariamente le debolezze.

Ma la grandezza della mia prima esperienza teatrale è stata un’altra: recitare è come vivere una dimensione diversa da quella razionale, senza staccarsi completamente dal proprio corpo.

Sei Mario e Ferdinando allo stesso tempo. Sei un corpo dentro un altro. Sei te stesso e un altro. E’ quasi meglio che vincere una causa importante.

lunedì, aprile 11, 2011

4a Replica: 12 maggio per Sovrano Ordine di Malta (SMOM)

Giovedi' 12 maggio, andremo in scena, sempre al Teatro Ariberto, via Daniele Crespi (dietro Viale Papiniano), Milano per una organizzazione di volontariato dove io iniziai che avevo... 21 anni.
La cosa bellissima per me e' che credo che quella sera ci saranno amici che non vedo da anni, ed altri "storici" che vedo un po' piu' spesso.

Lo SMOM fa molte opere di beneficienza e noi, la sera del 12 andiamo in scena
in occasione della raccolta fondi per il XXVIII Campo Internazionale dell’Ordine di Malta per giovani disabili. Si tratta di disabili ed accompagnatori che vengono da tutte le parti del mondo, alcuni (pochi per il costo del volo) persino da USA. Molti, dai paesi dell'Est.
Mi sembra che mi avevano detto che quest’anno saranno ospitati in Italia circa 500 fra disabili e non, a Lignano Sabbiadoro (sull'Adriatico) ed il tutto viene organizzato in Italia da Chiara Ejbich, Marco Boetti e altri.

Amiche che vanno a Lourdes all'inizio di Maggio (non vado piu' da un po' di anni) mi hanno promesso che saranno attive nei loro tempi liberi a passare parola.

Vedremo ed in ogni caso: grazie.


giovedì, aprile 07, 2011

Matteo Guareschi: Radio E Media man

Matteo l'ho conosciuto tramite la sua fidanzata (bella storia d'amore quella vi assicuro. Trovarne di uomini come Matteo nel mondo sentimentale... io che sono sempre stata una frana in quel settore!)

In questi anni (dal 2008 che ho inizato come regista) devo svariati "Thank yous" a Matteo.
Grazie a lui, per Giorno di Saldi (e anche per questa nuova se volevamo) potevamo accedere a prendere in prestito l'intera scenografia dal Teatro alla Scala, ma ho deciso di semplificare e minimizzare su questa perche' siamo un gruppo "itinerante", recitiamo persino in prigione!

Poi gli devo un grazie per tutti i filmati che ha fatto negli anni di noi(il suo ruolo di MediaMan); dai trailers su Youtube per Giorno di Saldi a Non ti Pago e i DVD di ogni nostra recita da allora (siamo a una decina), e in questo campo l'ho soprannominato Mitico Matteo.

Ecco le risposte di Matteo Guareschi (alias Radio Man) alle mie domande:
Perche' hai deciso di recitare?
"Ho deciso di iniziare un po' per divertirmi e un po' per lo spirito di avventura che anima sempre le nuove imprese! Come tale anche Non Ti PAgo e Nè Arte Nè Parte fanno parte di questa.
Come vedi il tuo personaggio?
Il mio è un piccolo cameo: The Radio Man all inizio di tutto
Come vedi te stesso nei panni del tuo personaggio?
La vera parte è sopratutto nel back stage dove svolgo le riprese di tutte le nostre performance dal vivo.
Andiamo avanti cosi' per poter donare a chi nè ha bisogno davvero un aiuto con il nostro sorriso e il vostro !

Thank you Matteo da tutti noi di Ne' Arte Ne' Parte.

mercoledì, aprile 06, 2011

Dietro le quinte: momenti d'oro

Al Teatro Ariberto (via daniele crespi 9, dietro Viale Papiniano) sono io che ho il compito di aprire e chiudere il sipario. Non so perche', ma anche in Giorno di Saldi, ai diversi teatri, l'unico ruolo libero per me era quello di aprire e chiudere le tende del sipario (e che attenzione ci vuole! Lo so, sembra strano, ma sono cosi' tesa che anche solo chiudere il sipario al momento giusto mi mette in agitazione... ecco perche' non recito in italiano, chissa' quanti strafalcioni linguistici farei!)E cosi', ho fatto delle foto anche io, quello che chiamo "Istanti d'oro". Non sono un gran che, ma gli attori non sapevano che facevo le foto, specie dietro le quinte a quelli non in scena, perche' c'era uno strappo nella tela nera che separava me da loro...

martedì, aprile 05, 2011

Caterina Ricciardi: Margherita

Ho conosciuto Caterina almeno 10 anni fa quando insegnavo inglese in una ditta, e lei era una delle studentesse di livello avanzato. All'inizio era timida, insicura; poi, con il passare dei mesi (e anni) l'ho conosciuta bene. Una bella amica da avere, solare e grande animatrice.

Quando un'amica comune me l'ha proposta per Giorno di Saldi (seconda edizione 2009-2010 ) non ho avuto dubbi. Sapevo che avrebbe dovuto fare il doppio dello sforzo per uscire dalla sua corazza (vi assicuro che era bella spessa E dura) ... ma ora la corazza non c'e' piu'.

Ecco come Caterina, alias Margherita- la donna di servizio a casa dei Quagliolo, ha risposto di getto (io direi "di pancia"):

Perche' hai deciso di recitare?

Sono stata “catapultata” in questa fantastica esperienza da una mia amica (non la ringrazierò mai abbastanza!), che mi propose di recitare per la prima volta in Giorno di Saldi. Ero scettica, non avevo mai recitato prima, ne tantomeno frequentato corsi o laboratori teatrali. Il solo pensiero di parlare in pubblico mi terrorizzava, ma allo stesso tempo volevo affrontare la mia paura, guardandola dritta dritta negli occhi.


b) Come vedi il tuo personaggio? Mi piace da morire! E’ esilarante, è la donna "voglio ma non posso"..le piace essere corteggiata da Aiatello, anche se accanto vorrebbe un altro uomo.


c) Infine, come vedi te stesso nei panni del tuo personaggio: quando sono in scena divento Margherita. Margherita è una parte di Caterina, e Caterina è una parte di Margherita! Quella parte un po’ sfacciata, appariscente, che a volte sul palcoscenico della vita bisogna tenere a bada.

lunedì, aprile 04, 2011

Giusy Minicucci: Sig.ra Carmela

Giusy non aveva mai recitato, mi e' stata presentata da una amica e, poco dopo, l'ho rivista ad una cena e cosi' le ho detto:
"Tutte le parti sono prese, ma se vuoi venire e recitare quando uno degli attori e' assente... Le probabilita' sono medie perche' ho 12 attori e non sempre ce la fanno ad essere tutti la sera del Lunedi' "
Cosi' e' iniziata l'avventura di Giusy come "understudy". Per me, l'unica parte che avrebbe potuto recitare era la Sig.ra Carmela perche' la piu' semplice (anche se per lei all'inizio sembrava impossibile... ed invece...).
Neanche a farlo apposta l'attrice che doveva fare la parte si e' tirata indietro perche' la parte era, in effetti, breve e per una principiante (mentre lei non lo era).

Ecco come Giusy (alias Sig.ra Carmela) ha risposto alle 3 domande:

a)
Recitare è stata sempre una mia passione da quando ero piccola, il mio sogno era fare l’attrice di teatro ma i miei genitori mi hanno scoraggiato e cosi’ ho fatto tutt’altro. Dopo tanti anni mi è sempre rimasto il desiderio e Maria Chiara coraggiosamente mi ha dato questa opportunita’. Ho cosi’ avuto conferma che per me è una grande passione e mi diverto tantissimo.

b)Io sono napoletana e il personaggio me lo sento mio, mi riporta alla mia cultura e infanzia. Mi diverte fare la napoletana perche’ mi ci sento!!!!!

c) Il mio personaggio lo vedo come la vicina impicciona pettegola e un po’ piaciona napoletana come nel DVD di de Filippo facendolo a modo mio.

domenica, aprile 03, 2011

Valentina Fulceri: Zia Erminia Bertolini

Avevo scritto che avrei presentato gli attori in ordine di appartizione sul palcoscenico, MA, invece, ho deciso, con queste domande di presentarveli mano mano che rispondono alle mie 3 domande.
La prima, e sempre super efficiente, e' stata Valentina.
Ho conosciuto Valentina "in azione" nel lontano 2007; quando recitava. Un paio degli attori di quella compagnia hanno poi voluto far parte della mia Ne' Arte Ne' Parte per la mia prima commedia: Giorno di Saldi. Ma c'erano 2 problemi: io non avevo mai fatto la regista e meta' degli attori non avevano mai recitato in teatro. Scoprii che avevo un disperato bisogno di un aiuto regista = Valentina.
Valentina ha 2 grandi doti: una risata contagiosa e l'arte di portare la calma nel gruppo dando anche consigli validi a me sulla gestione del tutto.
In Non Ti Pago volevo farla tornare a recitare, ed ecco che la Zia di Mario Bertolini, Zia Erminia, era la parte che secondo me le stava a "fagiolo". Vederla in azione per credere.

Ecco le risposte di Valentina (alias Zia Erminia):
A) Ho iniziato a recitare nel 1998 grazie ai corsi dedicati al tempo libero che si tenevano presso il lido di Milano.

Ciò mi è servito molto come persona, mi sono sempre divertita molto trovando inoltre molti amici.

Il teatro mi serve molto anche oggi con il lavoro che faccio, per sdrammatizzare a volte situazioni un po’ difficili.

B) Credo che Zia Erminia tutto sommato sia una donna molto buffa una “caratterista” che riesco a fare bene perché anche se non sembra riesco a ridere di me a volte, comunque ti dico che questo personaggio mi sta aiutando molto e recitare fa bene all’anima e allo spirito!

C) Zia Erminia in questo momento è il mio scafandro ogni volta che mi vogliono buttare giù, mi viene in mente che la mia vita è fatta di teatro e sport, cose per me fondamentali andando avanti cercando di arrivare alla meta

Quando recito sono felice!

Domande fatte al chitarrista

Per Non Ti Pago, il nostro gruppo ha anche avuto la fortuna di trovare un chitarrista: Alessandro Silvagna.
Le domande che gli ho posto per il suo "post" sul blog sono un po' diverse... eccole:

a) Perche' hai deciso di suonare e da quanto lo fai?

b) Cosa suoni e quale strumento preferisci?

c) In Non Ti Pago la regista ti fa suonare molto brevemente un po' di barre di musica napoletana. Ma se la scelta fosse tua, con una serata a disposizione, che musica faresti ascoltare al resto del nostro gruppo teatrale Ne' Arte Ne' Parte?

Domande fatte agli attori

Sono passate piu' di 6 settimane da quando volevo iniziare a parlare dei miei attori in Non Ti Pago. La vita scorre troppo veloce, e a me piace dormire anche 10 ore a sera...

Queste sono le domande che porro' agli attori e vediamo cosa rispondono... SE rispondono e ... aggiungo le mie da regista.

a) Perche' hai deciso di recitare? All'inizio, io non avevo scelta, ero a scuola. Poi mi e' piaciuto ed ho continuato per sei anni, fino alla Maturita'.

b) Come vedi il tuo personaggio? Io ho tentato di "cucirli" addosso a voi Persone come vi conosco e/o pensavo vi riusciva piu' facile recitare la parte.

c) Infine, come vedi te stesso nei panni del tuo personaggio: pensi che in qualche modo tu sovrapponi la tua persona a quella descritta sulla carta o che hai visto (se lo hai visto) sul DVD di Non Ti Pago originale (1942) con Edoardo de Filippo? All'inizio di questa nuova nostra avventura teatrale, vi ho chiesto di vederlo al massimo una volta per capire la storia. Anche io l'ho visto una volta, ma perche' non volevo farmi influenzare dalla regia di De Filippo... volevo farlo "My Way" (come diceva Frank Sinatra), e sembra funzioni...
Le domande le ho anche fatte al nostro chitarrista e fotografo, ma sono diverse... vedrete.

domenica, febbraio 20, 2011

Chi presento per primo?

Non ci crederete, ma sul palcoscenico, l'uscita degli attori alla fine e' un lavoro che richiede un po' di pensiero, specie quando sono 12.
Le uscite da destra e sinistra... chi sono gli ultimi che escono per primi e in che ordine...
Inoltre, essendo 12, dovrebbero anche fare un inchino finale tutti insieme e... coordinati! Non tanto facile, ma ci riusciranno dato che andranno in scena altre 6 volte per altrettante onlus.

E cosi' mi sono chiesta, ora che vorrei scrivere un trafiletto su ciascuno dei miei attori/artisti come ho fatto nel blog della commedia Giorno di Saldi: da chi inizio?
Per ordine alfabetico? Dall'attore principale? O da quella con la parte minore?
No, ho deciso di farlo in ordine di apparizione sul palcoscenico.

Perche' questo blog?

Perche' mai stare a scrivere un blog? Me lo sono chiesta io, con tutto quello che ho da fare, chi mai me lo fa fare di scrivere anche un blog... e ho trovato 2 ragioni.

Per me, fare la regista e' come mettermi in viaggio; avere una avventura su un veliero con altri 15 compagni di ventura. A qualcuno tocca scrivere il diario di bordo... ed allora lo faccio io.

Quando mi chiedevano: "Perche' scrivi romanzi?"
Ho sempre risposto "Costa meno che andare in analisi" (It's cheaper than going to the shrink) .
Facendo la regista non riesco a mettermi a scrivere una mia commedia o iniziare il mio nuovo romanzo e allora, ecco che tento di trovare la via di mezzo scrivendo il blog.
PS: il fischietto al collo e' molto utile. Basta un piccolo soffio e tutti guardano verso di me per capire cosa c'e' che non andava (oppure andava bene!)

lunedì, gennaio 31, 2011

Prima Replica: 10 febbraio 2011 per Casamica

La nostra prima replica e' per Casamica, una onlus per la quale abbiamo recitato anche l'anno scorso con Giorno di Saldi (clicca sul nome).
Casamica
e' un'associazione di volontariato nata nel 1986 per offrire ospitalita' a malati in terapia e ai loro familiari che provengono da tutta Italia per sottoporsi a cure specialistiche, soprattutto in campo oncologico e neurologico, presso l'Istituto Nazionale dei Tumori e l'Istituto Nazionale Neurologico Besta. Con i proventi del 10 febbriao sosteniamo una nuova casa di accoglienza dedicata all'ospitalita' di bambini e ragazzi ammalati, con le loro famiglie.

Milano e' disseminata con tantissimi teatri e teatrini e percio', trovato il prezzo giusto ed uno capiente abbastanza da tenere 270 seduti, saremo al
TEATRO ARIBERTO (dietro Viale Papiniano in Via Daniele Crespi 9, metro S. Agostino), Giovedì 10 Febbraio 2011 alle ore 20.30
A presto ;-)

Gli interpreti di Non Ti Pago

La nostra filodrammatica si chiama Ne' Arte Ne' Parte perche' gli attori sono arrivati con il passa parola tra gli amici e gli amici degli amici, tutti dilettanti, dai venti ai cinquant’anni, con una passione - o sogno - comune: il palcoscenico. Alla fine del 2008 i nostri attori iniziano, con TANTA voglia di mettersi in gioco, a mettere in scena la prima commedia Giorno di Saldi.

Il 20-10-2010 e' iniziata la stagione di Non ti Pago. In questa siamo 16; 12 attori + 4.
Piano piano
, come ho fatto anche con Giorno di Saldi vi raccontero' qualcosa su ciascuno di loro.
Intanto eccoveli:
Mario Traverso interpreta FERDINANDO Quagliuolo

Elisabetta Boccia interpreta CONCETTA Quagliuolo

Camilla Ronchetti interpreta STELLA Quagliuolo

Francesco Molina interpreta AGLIETIELLO

Caterina Ricciardi interpreta MARGHERITA

Fabrizio Lombardo interpreta MARIO Bertolini

Valentina Fulceri interpreta ERMINIA Bertolini

Sabrina di Marco interpreta VITTORIA Rossi

Giusy Minicucci interpreta Donna CARMELA

Marco Giudici interpreta Don RAFFAELE

Assunta Fiorilli interpreta LORENZA Dal Pero

alla chitarra: Edoardo Agnelli

"Radio Man", Aiuto Regia e Media: Matteo Guareschi

Art Director: Ilaria Cocco

Fotografo: Mimmo Cardone

ed infine....

io, Maria Chiara Russo, come Regista

Data Memorabile: la Prima il 20-10-2010

La Prima e' gia' stata.
Dato che la commedia si basa sui numeri del Lotto non avevo scelta, VOLEVO la Prima il 20-10-2010.
Capitava anche di Mercoledi', il mio giorno preferito della settimana. Il teatro che volevo in centro Milano aveva accettato (anche considerato che lo avevo bloccato 6 mesi prima!).
La mia filodrammatica era felice e aveva lavorato duro per riusciere in 4 mesi ad andare in scena...
Cosa volevo di piu'?
Be', 3 settimane prima dell'evento, ecco che il teatro disdice!!! Dire che ho avuto un attacco di panico e' un "understatement"... Ma per fortuna al Teatro Ringhiera (dove eravamo stati con Giorno di Saldi nel mese di aprile) era libero. E cosi' abbiamo riempito il teatro con posti in piedi quando e' iniziato alle 21. Totale 225 amici della nostra compagnia. Grazie.

venerdì, gennaio 21, 2011

Perche' Non Ti Pago?


Nell'estate del lontano 2005 stavo scrivendo una mia drammaturgia teatrale ed il personaggio principale era una donna napoletana. Per quanto ho trascorso tantissime estati a Ponza e a Napoli da mia nonna, capisco ma non sapevo scrivere in napoletano. Allora mi lessi le poesie ed i pezzi teatrali di Edoardo de Filippo. Fu cosi' che mi innamorai di Non Ti Pago a tal punto da trascriverlo tutto in... italiano ridendo da sola alle battute. Cosi', 5 anni dopo, dovendo cercare una nuova commedia per il mio gruppo teatrale Ne' Arte Ne' Parte' per una dozzina di attori, ecco che non ci pensai due volte e coinvolsi il gruppo in questa nuova avventura.